La guerra della nuova televisione (Sky vs. Netflix)

binge-watching-3Poi è finita a tarallucci e vino, anzi a mozzarelle e costine (le mozzarelle di Gomorra e le costine di House of Cards, un buffet in bilico fra l’autoironico e il kitsch). Ma il tema della conferenza stampa era interessante, e cioè: come reagisce Sky all’offensiva di Netflix? Risposta: combattendo con le stesse armi, vale a dire col binge-watching.Continua a leggere…

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Aspettando Godot, arriva Jimmy (Better Call Saul 2)

r-i-p-saul-goodman-who-is-cinnabon-gene-845644Ricapitoliamo. Oggi c’è Gene, commesso in una catena di dolci. Ieri c’era Saul, l’avvocato dei criminali. L’altroieri, invece, c’era Jimmy, l’azzeccarbugli furbo ma onesto. E tutti e tre sono la stessa persona. Non ci avete capito niente? Normale… Better Call Saul (la seconda stagione è partita il 16 febbraio su Netflix) si gioca tutta sull’ambiguità e l’attesa. Continua a leggere…

Consigli per principianti (Q&A)

televisioneNegli ultimi dieci anni, cioè da quando comprai in un aeroporto londinese il cofanetto di Twin Peaks a oggi, ho guardato quasi mille ore di serie tv (il calcolo è molto a spanne). Sono poche? Sono tante? Direi che sono sufficienti per dare un paio di dritte ai neofiti e rispondere a qualche domanda sul tema. Le domande classiche, quelle che ti fanno al bar quando dici che hai un blog sulle serie tv…Continua a leggere…

La serie che prende per il culo i neonazisti (Familie Braun)

126516Si comincia con due incappucciati che cantano Deutchland über alles, salgono sul tram col braccio teso, vanno in giro a spaccare vetri e vecchi computer. Si chiamano Thomas e Kai e sono dei neonazisti, categoria che in Germania, negli ultimi anni, sta raccogliendo sempre più proseliti soprattutto fra i giovani. Entriamo nel loro appartamento: una summa della simbologia nazista, svastiche, faccioni di Hitler eccetera eccetera. Poi succede l’imprevedibile.Continua a leggere…

Il gioco delle coppie improbabili (speciale San Valentino)

 

C0A1495d_hires1-1449870575E finalmente arrivò il giorno degli innamorati. Come trasformare il 14 febbraio in una giornata speciale? Qui su essecomeserie ho immaginato tre coppie improbabili ma ben assortite (con quelle vere sarebbe stato troppo facile: Matthew Rhys e Keri Russell, per dire, si sono conosciuti sul set di The Americans e ora aspettano un figlio pure nella vita reale). Sei personaggi pescati da sei serie tv diverse, senza dimenticare il made in Italy. Cin cin! E buona lettura.Continua a leggere…

Sesso, sputi e rock’n’roll (quello che mi aspetto da Vinyl)

2016-01-09-1452298457-87228-vinyl5-thumbChissà com’è che succedono queste cose. Per anni ci hanno propinato serie tv che parlavano di avvocati, poliziotti e criminali, spacciatori più o meno improbabili. Poi dev’essere che qualche sceneggiatore ha dato di gomito al compagno di scrivania: “Hey, ma una bella serie sul mondo della musica?”. E l’altro: “La musica… Eh già, la musica tira…”. Eureka! Oggi, se non hai nel palinsesto almeno una miniserie musicale – sulla classica, sull’hard rock, sul folk neozelandese: non importa – non vali niente.Continua a leggere…

Paganini non ripete (Mozart in the Jungle 2)

779995_624576-mozartIl maestro Paganini aveva le sue buone ragioni per non ripetere. Concedere il bis è sempre rischioso: se la prima è filata liscia, meglio congedarsi fra gli applausi… A Rodrigo DeSousa, invece, questo lusso non è stato concesso. La prima stagione di Mozart in the Jungle è andata talmente bene che il bis era obbligatorio. Ora però è arrivato il momento dell’ardua sentenza: Mozart 2 vale Mozart 1? Il bis è al livello dell’originale? Secondo me no. Per almeno tre motivi.Continua a leggere…