La serie Netflix più sottovalutata (Bloodline)

rs_300x300-150319110402-600-bloodline-kyle-chandler.jw.31915Il vicesceriffo John Rayburn non mi è mai stato simpatico. Sin dalla prima puntata di Bloodline. Forse perché rappresenta il figlio perfetto, quello sempre impegnato a tenere tutti uniti, a controllare gli altri, a tenerli sulla buona strada – insomma il fratello ficcanaso che nessuno vorrebbe. O forse perché è la voce narrante della serie: e chi racconta, come ci ha insegnato Mr. Robot, la mette giù un po’ come gli pare.

Non mi piace, John, e perciò sono curioso di capire come se la caverà nella seconda stagione di Bloodline (disponibile da qualche giorno su Netflix). Le prime 13 puntate della serie ruotavano attorno a queste domande: perché John uccide il fratello maggiore Danny, la pecora nera della famiglia? E perché Meg e Kevin, gli altri due fratelli, gli coprono le spalle? In definitiva: quali terribili segreti nascondono i Rayburn, famiglia ricca e rispettatissima alle Keys, dove gestiscono un magnifico resort in riva all’oceano?

bloodline-season-2-how-will-the-netflix-noir-evolve-without-its-key-character-meg-and-j-498636-672x372 (1)

Prima di cominciare a guardare la seconda stagione azzardo un pronostico. È probabile che i prossimi dieci episodi ruoteranno attorno a un’altra domanda, e cioè se riusciranno John e i suoi fratelli a farla franca, se potranno convivere col senso di colpa. “Non siamo persone cattive, ma abbiamo fatto una cosa cattiva” è il refrain di Bloodline, pronunciato da John – che ora si candiderà a diventare sceriffo – col suo vocione.

Ma è davvero così? Tutte le mosse dei Rayburn sembrano tese in realtà a un unico obiettivo. Difendere l’apparenza, tutelare a qualsiasi prezzo l’onorabilità della famiglia. Il padre violento e la sorellina annegata in circostanze misteriose sono solo macchie di un passato da cancellare. Finché il passato non ritorna, rivelando l’inganno: e cioè che i buoni, forse, sono più cattivi dei cattivi. E il paradiso delle Keys non è poi così paradisiaco.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...