Sorpresa: anche la Rai sa fare le serie tv! (Rocco Schiavone)

schiavoneEbbene sì: ho guardato anch’io Rocco Schiavone. Non è mia abitudine seguire le fiction Rai, ma insomma, è capitato… Stavo facendo zapping e mi sono imbattuto in Marco Giallini. E siccome ho letto un paio di romanzi di Antonio Manzini mi sono incuriosito. E siccome Giallini ha una bella faccia sono andato avanti a guardare. Conclusione? niente, ma proprio niente male.Continua a leggere…

L’avvocato delle cause perse (The Night Of)

1006065365-oh-col-night1Entra in scena alla fine del primo episodio di The Night Of (da oggi su Sky Atlantic). Il cappotto di due misure più grande, l’abito grigio sgualcito e un paio di sandali ai piedi. Procede con un’andatura sbilenca, sghemba come il suo volto e tutta la sua esistenza. L’avvocato newyorchese John Stone sembra una riedizione di Saul Goodman, l’azzeccagarbugli di Breaking Bad: ugualmente comico e improbabile ma più amaro, come se i fatti della vita gli avessero lasciato in dote un fardello più pesante.Continua a leggere…

Freccero, il binge watching e le serie tv (l’intervista)

freccero“Ma naturalmente… Veramente… Dico una cosa forte…”. Ogni tanto, parlando con Carlo Freccero, si ha l’impressione che all’altro capo del telefono non ci sia lui ma Maurizio Crozza, che nel finto talk show diVenerdì ne faceva una spassosissima imitazione. Ma Freccero, prima che un personaggio televisivo e un feroce polemista, è un grande esperto di comunicazione: uno che, da autore e poi da dirigente, ha rinnovato il linguaggio della televisione italiana. Chi meglio di lui allora, per parlare del presente e del futuro delle serie tv.Continua a leggere…

Troppo perfetta per essere vera (Billions)

billionsStasera si conclude su Sky Atlantic, con le ultime due puntate, la prima stagione di Billions, che la critica ha molto apprezzato (compreso Aldo Grasso). Le premesse per una grande serie in effetti c’erano tutte: attori eccellenti, con Paul Giamatti su tutti, e un tema – quello della speculazione finanziaria e dei “lupi” di Wall Street – che sarà arato quanto volete ma non smette di essere attuale. Ma il risultato è stato davvero all’altezza delle aspettative?Continua a leggere…

Aspettando Godot, arriva Jimmy (Better Call Saul 2)

r-i-p-saul-goodman-who-is-cinnabon-gene-845644Ricapitoliamo. Oggi c’è Gene, commesso in una catena di dolci. Ieri c’era Saul, l’avvocato dei criminali. L’altroieri, invece, c’era Jimmy, l’azzeccarbugli furbo ma onesto. E tutti e tre sono la stessa persona. Non ci avete capito niente? Normale… Better Call Saul (la seconda stagione è partita il 16 febbraio su Netflix) si gioca tutta sull’ambiguità e l’attesa. Continua a leggere…

Consigli per principianti (Q&A)

televisioneNegli ultimi dieci anni, cioè da quando comprai in un aeroporto londinese il cofanetto di Twin Peaks a oggi, ho guardato quasi mille ore di serie tv (il calcolo è molto a spanne). Sono poche? Sono tante? Direi che sono sufficienti per dare un paio di dritte ai neofiti e rispondere a qualche domanda sul tema. Le domande classiche, quelle che ti fanno al bar quando dici che hai un blog sulle serie tv…Continua a leggere…

Los Pollos Hermanos (Breaking Bad)

giancarlo-esposito-breaking-bad-emmysLa scena me la immagino così. Vince Gilligan al bancone di un bar qualunque di Albuquerque che, appena girata l’ultima puntata di Breaking Bad, ordina la quarta birra della serata e si chiede: “E adesso?”. È stato lì, in quel momento, che gli è venuta l’idea dello spin-off. Sì perché dentro Breaking Bad, protagonisti a parte, c’erano almeno due personaggi che avrebbero meritato una serie tutta loro: l’avvocato cialtrone Saul Goodman e il ristoratore boss della droga Gus Fring.Continua a leggere…